La Polinesia francese propone percorsi di rigenerazione tra natura e spiritualità
Le Isole di Tahiti, situate nel Sud del Pacifico, si presentano come un ambiente dedicato al recupero dell'equilibrio tra corpo e mente.
Il territorio, composto da 118 isole e atolli, offre un contesto naturale caratterizzato da lagune, montagne e foreste, dove le pratiche tradizionali si integrano con l'ambiente per favorire il benessere dei visitatori.
Centrale in questa cultura è il concetto di Mana, l'energia vitale e forza spirituale che permea la vita quotidiana e il paesaggio polinesiano.
L'isola di Raiatea, nota come "l'isola sacra", ospita il sito archeologico marae Taputapuatea, Patrimonio UNESCO, e il fiume Faaroa, l'unico navigabile della regione.
Qui vengono proposti rituali di purificazione legati all'acqua, simbolo di rinascita, guidati dalle conoscenze degli antenati. Attraverso l'Aroha Experience, i viaggiatori possono partecipare a percorsi di consapevolezza volti all'abbandono delle tensioni quotidiane in sintonia con la saggezza ancestrale.
Un altro elemento cardine del benessere locale è l'uso di oli naturali e incensi. Il Monoï de Tahiti, ottenuto da fiori di tiaré e cocco, è considerato un "olio sacro" tramandato di generazione in generazione.
Utilizzato quotidianamente per proteggere pelle e capelli dagli agenti atmosferici, diventa protagonista di trattamenti sensoriali presso spa e centri culturali, dove favorisce il rilassamento e l'ascolto interiore attraverso la stimolazione dei sensi.
L'immersione nella natura prosegue con attività lente e consapevoli: camminate nelle vallate di Moorea, percorsi nelle foreste di Tahiti o esplorazioni dei fondali nelle Tuamotu.
Il calendario degli eventi per il 2026 prevede inoltre la seconda edizione del Tahiti Yoga Festival, che si terrà dal 16 al 18 ottobre.
L'iniziativa offrirà sessioni di meditazione e musica con insegnanti internazionali, integrando il movimento fisico con la quiete del paesaggio oceanico.